Secca dei Dotti

Elevato interesse: grotta 
  • Brevetto richiesto: 2' livello

Il sito
La secca è una porzione di un lungo susseguirsi di rilevi granitici che continua verso sud ovest con la Secca di Mezzo e con la Secca di Libeccio. Il fondo supera di poco i 30 m, mentre le rocce si elevano fino a 24-26 m. Dal fondo detritico prima massi sparsi, poi formazioni più compatte si articolano in numerosi rilievi caratterizzati da spaccature, tafoni, forme erosive e passaggi tra i blocchi accatastati, consentendo numerosi percorsi.

I valori
L'elemento che caratterizza l'ambiente della secca è la corrente che, incontrando sul fondo piano il rilievo, accelera, si insinua nelle fessure e negli avvallamenti tra i massi creando un ambiente particolarmente adatto per le gorgonie. Sul fondo detritico crescono con ampi ventagli le eunicelle bianche che alternano una forma a candelabro con altre più articolate, sui massi crescono rigogliose le eunicelle gialle e le paramuricee che in alcuni canali sono così fitte da ostruirli. Tutte le zone in ombra sono coperte da ininterrotti tappeti di margherite di mare, inframezzati dalle protuberanze a forma di tubo della spugna Haliclona mediterranea.
Intorno si incontrano dotti, cernie brune, saraghi, dentici, ricciole in un ambiente molto luminoso nonostante la profondità.


Secca dei Dotti - il Percorso Blu
Secca dei Dotti - il Percorso Blu
Paramuricee e margherite di mare
Paramuricee e margherite di mare
Forme del granito e gorgonie
Forme del granito e gorgonie